Pessoa

Oct
11

Io voglio essere sempre quello con cui simpatizzo
sia una pietra o una ansia,
sia un fiore o un’idea astratta
sia una folla o un modo di capire Dio.
Io simpatizzo con tutto, vivo di tutto in tutto.
Tutto è la ragione di essere della mia vita.
Tutto questo che è molto, è poco per quello che voglio.
Non ho niente da perdonare, sognare è meglio che vivere.
Sentire tutto in tutte le maniere
vivere tutto da tutte le parti,
essere la stessa cosa in tutti i modi possibili allo stesso tempo,
realizzare in se tutta l’umanità di tutti i momenti,
in un solo momento diffuso, profuso, completo e distante.
Mi sono moltiplicato per sentirmi,
per sentirmi ho dovuto sentire tutto.
Sono straripato,
non ho fatto altro che traboccarmi, mi sono spogliato, mi sono dato.
Poter ridere, ridere, ridere come un bicchiere versato,
assolutamente pazzo solo di sentire.
Assolutamente rotto dallo strusciare contro le cose,
la bocca ferita a forza di mordere le cose,
le unghia sanguinanti a forza di aggrapparmi alle cose.
E poi datemi la cella che vorrete, che mi ricorderò della vita. (Fernando Pessoa)

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Fine estate

Sep
14

Beh, sto vivendo un’esperienza bellissima…lavorare con persone di diverse etnie arricchisce molto, una cosa profonda che ti fa un pò mischiare le tue cellule con quelle dell’altro e sono molto diverse, proprio per questo speciale….
Domenica vado in Austria, a Klagenfurt, per lavorare con Crisafulli e sono molto contenta perchè è un bel lavoro e mi sembra bello finire questo settembre un pò in montagna…anche se il mare…il mare è qua che ancora aspetta..è di un azzurro abbagliante in questi giorni…domani ci vado, al mare

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estate 2

Aug
29

spremere il succo del giorno

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estate

Jul
27

bene, siamo nel mezzo di questa estate rovente tra boschi infuocati e asfalti bollenti. Ma la voglia di creare ancora non è in vacanza. Sto per fare un’audizione per trovare gli intepreti di un nuovo spettacolo che si chiamerà everyoneisaworld.
E’ un lavoro commissionato dalla Asl di Ancona, per il Progetto Terra, che è un progetto sulla presa in carico di situazioni di disagio di immigrati e immigrate da terre straniere, spesso rifugiati con storie forti alle spalle. Ho scelto di puntare l’attenzione non soltanto sulla complessità della convivenza tra diverse razze, lo straniero e l’incomunicabilità, ma sul fatto che siamo tutti un mondo differente, unico, complesso. Ci vuole un grande amore per entrare negli altri mondi, siamo tutti sconosciuti l’uno all’altro, come si può pretendere che un popolo sia costituito di persone che pensano e agiscono tutti nello stesso modo? la razza non livella le coscienze, la psicologia e l’ emotività di ciascuna persona.
E’ vero, a volte esiste il destino tragico di un popolo, ma questo non significa che un popolo è tutto uguale. Per cui la questione è più ampia e più ravvicinata al tempo stesso.
Se solo potessimo guardarci negli occhi e riconoscere la dignità di un altro mondo, in qualsiasi condizione esso sia, con le sue colline, i suoi fiumi, i suoi avallamenti….

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Jun
06

ogni animale è già consegnato al proprio destino

noi uomini no, ce lo dobbiamo cercare

nel momento in cui il nostro destino si compie la fisionomia che ci appartiene si imprime così tanto in noi che diventiamo belli, fieri, compiuti come animali……..

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Apr
05

….effondermi voglio….. (R. M. Rilke)

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