Pessoa
Io voglio essere sempre quello con cui simpatizzo
sia una pietra o una ansia,
sia un fiore o un’idea astratta
sia una folla o un modo di capire Dio.
Io simpatizzo con tutto, vivo di tutto in tutto.
Tutto è la ragione di essere della mia vita.
Tutto questo che è molto, è poco per quello che voglio.
Non ho niente da perdonare, sognare è meglio che vivere.
Sentire tutto in tutte le maniere
vivere tutto da tutte le parti,
essere la stessa cosa in tutti i modi possibili allo stesso tempo,
realizzare in se tutta l’umanità di tutti i momenti,
in un solo momento diffuso, profuso, completo e distante.
Mi sono moltiplicato per sentirmi,
per sentirmi ho dovuto sentire tutto.
Sono straripato,
non ho fatto altro che traboccarmi, mi sono spogliato, mi sono dato.
Poter ridere, ridere, ridere come un bicchiere versato,
assolutamente pazzo solo di sentire.
Assolutamente rotto dallo strusciare contro le cose,
la bocca ferita a forza di mordere le cose,
le unghia sanguinanti a forza di aggrapparmi alle cose.
E poi datemi la cella che vorrete, che mi ricorderò della vita. (Fernando Pessoa)